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giovedì 6 giugno 2013

Il fronte

Cari Amici,
il Fondo Monetario Internazionale, uno dei membri della Troika (insieme a BCE e UE) prende le distanze da quanto è stato deciso in materia di austerity nei confronti dell'Europa, rompe il fronte dell'omertà e denuncia i guasti di quanto è avvenuto. Il tutto nel giorno in cui in Grecia il tasso di disoccupazione tocca il massimo storico del 26,8 per cento mentre la Germania denuncia un calo degli ordini all'industria del 3,3 per cento.

La presa di posizione dei falchi del FMI sorprende non poco, ma le sue conseguenze saranno risibili per il momento. All'interno della Troika si scateranno faide  di ogni genere, ma avranno carattere accademico e non effetti reali sull'economia. Spetterebbe ai governi nazionali prendere le redini della situazione, invece tutto resterà fermo sino alle elezioni di settembre in Germania.
Nel frattempo l'Europa andrà sempre peggio, Italia e Spagna in testa.
Un caro saluto
                        
Gianfranco

venerdì 31 maggio 2013

Bazooka

Cari Amici,
verso la metà degli anni '50 i disoccupati di Beirut, per lo più addetti all'edilizia, attaccarono a colpi di bazooka la banca centrale libanese colpevole, a loro giudizio, di tenere i tassi troppo alti e di impedire il rilancio dell'economia. In breve, i lavoratori capivano che in quel momento il nemico di classe non era il datore di lavoro, bensì la struttura tecnica che presiede il controllo della moneta.
Le dimostrazioni di oggi a Francoforte contro la Bce e la sua politica di austerity non sono altro che il ripetersi dei fatti di Beirut di tanti anni. Qui in Europa non è fatto ricorso al bazooka, ma i senza lavoro sono decisamente arrabbiati.
Un caro saluto e un buon fine settimana.
            
Gianfranco