sabato 30 aprile 2011

Okkio allo sgarro...


Cari Amici,





i miei sospetti si stanno avverando. Contro il ministro Tremonti, reo di opposizione interna al Cavaliere, si è messa in moto la macchina del fango. Sul Corriere di ieri si è visto un lungo articolo sulle vicende giudiziarie di Marco Milanese, l'ex ufficiale della Gdf nonchè braccio destro di Tremonti per vicende politiche, accusato di intrallazzi fiscali, politici ed economici di ogni tipo. Oddio, è pur vero che tra quanti sono al governo (ma anche all'opposizione) il più pulito ha la rogna, ma questi attacchi mirati suonano come un avvertimento di stampo mafioso: Giulio, attento su come ti muovi, oppure su di te si scatenerà l'Apocalisse e finirai trascinato nel fango mediatico. Uomo avvisato....

Il ministro non mi mai stato molto simpatrico, ha un carattere stizzoso (quasi da checca isterica pakistana, avrebbe detto l'Avvocato Agnelli), il suo studio professionale ha aiutato non pochi evasori fiscali, è dotato di un'ambizione abnorme, quasi come il suo collega Brunetta e si sente di unma spanna al di sopra del mondo che lo circonda.Però va dato atto della sua tenuta nei confronti delle pressioni che ha ricevuto sino ad oggi. Ma in futuro?



Un caro saluto e un buon fine settimana



                            Gianfranco


venerdì 29 aprile 2011

Britannia


Cari Amici,





di nozze reali non ne posso proprio più. Oggi su8 tutti i canali TV, nazionali ed esteri, non ho visto altro che personaggi di una favola ormai sfilacciata sfilare in costumi sgargianti, in un regno d'operetta, con uniformi da operetta, applaudite da torme di uomini e donne in preda ad orgasmi di massa.

Un'unica consolazione: il sangue proletario della sposa (nipote di un minatore, leggo) andrà a rinvigorire gli spenti geni di una dinastia ormai infiacchita da troppi matrimoni tra consanguinei.



Rule, Britannia, rule the waves.....



Un caro saluto e un fine di settimana proletario



                 Gianfranco


giovedì 28 aprile 2011

Carry trade


Cari Amici,



una mia fonte mi ha detto che in questo periodo, tradizionalmente negativo per la finanza, i mercati sono drogati. Così invece di scendere sono condannati a salire. La droga è rappresentata dallo Tsunami giapponese. Sembra difficile trovare una relazione tra Wall Street, le Borse mondiali e la speculazione sulle materie prime e il terremoto in Giappone, eppure sembra sia così. Secondo la mia forte è ripartito alla grande il 'carry trade', vale a dire l'indebitarsi in una moneta e investire i provcenti del debito in altre valute sfruttando i diversi tassi di interesse. In pratica, il Giappone ha fatto sapere che per effetto dello tsunami dovrà mantenere per molti anni i tassi di interesse a livelli ridicoli per agevolare la ricostruzione del paese. Così la speculazione si indebita in yen allo 0,25 per cento e acquista titoli azionari e obbligazionari nel resto del mondo, oltre a dedicarsi alle incursioni su oro, petrolio e materie prime. Mercati drogati, dunque, che tali si manterranno sino a quando non interverranno elementi nuovi.  Allora saranno dolori,



Un caro saluto

                                Gianfranco


mercoledì 27 aprile 2011

La volta


Cari Amici,



da tempo sostengo che la chiave di volta di questo regime politico è la Lega di cui Bossi regge le fila. Ora, dopo i contrasti su Francia e Libia vedremo se il collante politico che tiene insieme la coalizione, cioè il potere, sarà in grado di risolvere le questioni sul tappeto  oppure se la Lega filotedesca (sui problemi dell'immigrazione e della guerra in Libia) si ritirerà dal Governo. Ormai credo che gli italiani siano stanchi di parole e vogliano i fatti, non quelli che Berlusconi fa passare ogni giorno.

Mi dicono che già nelle elezioni per Milano la Lega giochi in proprio e non per la Moratti. Questione di giorni e poi vedremo se il segnale che viene dal Nord farà cadere il regime.



Un caro saluto

                      Gianfranco